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Gli Stati Generali degli Eventi, promossi da ADC Group e Powered By Plesh e BEA / Club degli Eventi, sono l'evento consultivo che riunisce tutti gli operatori del settore per confrontarsi e proporre soluzioni concrete alle sfide attuali.
Gli Stati Generali degli Eventi nascono per creare un forum di discussione coinvolgente per tutti gli attori del settore. Insieme, definiamo le linee guida e formuliamo proposte concrete da presentare ai policy maker, rispondendo prontamente alle urgenze e alle esigenze del settore. L'evento è aperto a tutti: dalle piccole imprese ai grandi gruppi, passando per associazioni di categoria, esperti e professionisti.

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LE TEMATICHE
IMPATTO / VALORE
L’industria degli eventi è oggi un motore strategico per l’economia italiana, capace di generare grande valore. Le stime più accreditate indicano un comparto che nella sua accezione più ampia – meeting, congressi, eventi corporate, incentive – generano un impatto economico di circa 15 miliardi di euro. Di questi il marketing esperienziale ne genera circa 4,7 miliardi di Euro. Tutto il comparto ha un peso sul PIL Nazionale di circa 17 miliardi di Euro. Dal punto di vista occupazionale sono circa 650.000 gli addetti, con un'elevata qualificazione e una forte presenza femminile. Sono circa un milione di eventi organizzati ogni anno, 5.600 le venue distribuite sul territorio nazionale e oltre 35 milioni di Partecipanti. L’Italia si conferma, quindi, tra le principali destinazioni mondiali per congressi ed eventi. Un ruolo che si inserisce in un mercato
internazionale in forte crescita, destinato a raggiungere nei prossimi anni dimensioni sempre più rilevanti sia in Europa sia a livello globale.
Nonostante questi numeri, il settore non esprime ancora pienamente il proprio potenziale. Permangono infatti criticità che limitano la capacità di attrarre investimenti, competere sui mercati internazionali e consolidare il valore generato dall’intera filiera. Tra queste: il mancato riconoscimento culturale e normativo dell’Event Industry, la questione della tutela della proprietà intellettuale, la necessità di un sostegno all’innovazione tecnologica e all’internazionalizzazione, le attuali dinamiche contrattuali e di welfare, il funzionamento dei sistemi di gara e procurement, il rapporto con le istituzioni, la pianificazione strategica e la scarsa disponibilità di infrastrutture e venue adeguate. La sessione intende offrire una fotografia aggiornata del valore economico, sociale e culturale dell’industria degli eventi e avviare una riflessione sulle condizioni necessarie per rafforzarne la competitività, trasformandola in un asset sempre più centrale per lo sviluppo del Paese.
REGOLE
L’Event Industry italiana opera oggi all’interno di un quadro normativo complesso e frammentato, composto da disposizioni nate per contesti diversi e successivamente adattate al settore degli eventi. Dalla normativa sulla sicurezza (D.Lgs. 81/08 e Decreto Palchi e Fiere) alle disposizioni del TULPS, fino ai requisiti di sostenibilità, accessibilità e sicurezza digitale, gli operatori sono chiamati a confrontarsi con un mosaico di regole che spesso non riflette le specificità di un comparto caratterizzato da processi, modelli organizzativi e dinamiche produttive proprie.
Il 2026 rappresenta un passaggio cruciale. Dopo un lungo percorso di confronto istituzionale, entro il 31 dicembre è atteso il varo del nuovo Codice Unico dello Spettacolo, una riforma che potrebbe incidere profondamente sul futuro dell’intero ecosistema degli eventi. È quindi il momento di interrogarsi su come l’Event Industry possa trovare un adeguato riconoscimento normativo e contribuire alla costruzione di un quadro regolatorio più coerente, moderno e aderente alle esigenze del settore.
La sessione analizzerà il tema dell’uniformità normativa come elemento trasversale per lo sviluppo del mercato: dove le norme esistono e favoriscono la crescita, dove risultano assenti o incoerenti, e quali percorsi di armonizzazione possono essere intrapresi. Il confronto si estenderà inoltre ai temi della sicurezza, sia fisica sia digitale, e dell’accessibilità, anch’essa nelle sue dimensioni fisica e digitale, come pilastri imprescindibili per un’industria degli eventi più inclusiva, sostenibile e competitiva.
COLLABORAZIONE
Il tavolo affronta due ambiti strategici della collaborazione nel settore eventi: con le istituzioni e con i clienti.
Relazioni con le istituzioni
Il rapporto tra operatori del settore e pubbliche amministrazioni presenta ancora criticità rilevanti nei processi autorizzativi, con tempi, procedure e interlocutori che variano significativamente da territorio a territorio, rendendo difficile la pianificazione e la sostenibilità operativa degli eventi. Il modello Vela — società interamente partecipata dal Comune di Venezia — è stato individuato come best practice replicabile per le grandi città, dove l'alto volume di richieste richiede un coordinamento strutturato e un interlocutore pubblico dedicato. Per i Comuni italiani si propone la sottoscrizione di un Protocollo d'Intesa tra il Club degli Eventi e ANCI, con l'obiettivo di promuovere e diffondere il modello "Città amica degli eventi", favorendo una cultura amministrativa più aperta e collaborativa verso il settore.
Collaborazione con i clienti
Il settore degli eventi live rappresenta per aziende e brand un partner strategico capace di generare esperienze dirette, memorabili e ad alto impatto sulla relazione con i consumatori. Nonostante questo potenziale, il dialogo tra agenzie e clienti è ancora troppo spesso limitato alla dimensione operativa ed esecutiva, trascurando il valore strategico che la live communication può portare all'interno di piani di marketing integrati. Il tavolo intende sviluppare strumenti condivisi — metriche, format e case history — per aiutare le aziende a comprendere e misurare questo valore, trasformando la relazione con i clienti da transazionale a strategica e di lungo periodo.
PROGRAMMA
10:30
Apertura accredito e Welcome Coffee
11:00
Benvenuto e “regole del gioco”
Salvatore Sagone, Presidente, ADC Group
Marco Taddeo, Direttore Operativo, Plesh
11:30
Talk 1 - IMPATTO / VALORE
Modera Alfredo Accatino, Presidente, Filmmaster
12:45 - 14:00
Light Lunch
14:00
Talk 2 - REGOLE
Modera Fabio Fila, Presidente, Doc Servizi
15:15
Talk 3 - COLLABORAZIONE
Modera Antonio Ferrara, CEO, Just People
16:30
Interventi di chiusura e presentazione manifesto
IL FORMAT
Gli Stati Generali degli Eventi si svolgeranno con un format innovativo e coinvolgente: le persone partecipanti saranno divise in tavoli da otto, impegnate in un brainstorming collettivo che durerà l’intero pomeriggio.
Avremo tre sessioni di lavoro dedicate alle tre grandi tematiche. Ciascuna sessione sarà introdotta da un talk di mezz’ora a cura di ospiti d’eccezione. La discussione verrà seguita in tempo reale dall’intelligenza artificiale e da una squadra di moderatori presenti in sala che, al termine dell’evento, produrranno il “Manifesto” emerso dai lavori della giornata. Sarà un testo che racchiude riflessioni, domande, soluzioni e progetti per il futuro.
DOVE E QUANDO
10 settembre 2026
Orario apertura accrediti: ore 10:30
Serra di Palazzo delle Esposizioni — Via Milano 9/b, 00184 Roma